Editoriale

D&I e quotate: la nomina di Presidente RAI a Marinella Soldi, occasione persa per TIM

D&I e quotate. Una carriera ricca di soddisfazioni professionali quella di Marinella Soldi. Dopo aver ricoperto l’incarico di CEO di Discovery Network

Lubea e i servizi di Network Inventory

LUBEA, società specializzata nella consulenza aziendale di ingegneria delle telecomunicazioni, opera da anni nel campo della progettazione delle infrastrutture delle reti radiomobili. Nello specifico, agisce integrando gli standard di progettazione classica con tecniche innovative di analisi ed inventory attraverso l’impiego di droni e laser-scan i quali consentono la creazione di modelli 3D dei siti oggetto di misura e di analisi.

Tali soluzioni contribuiscono a dare un valore aggiunto ai clienti in sede di report di sopralluogo e rilievi in campo, fornendo dei modelli del sito riproducibili da remoto e misurabili, riducendo al minimo le possibilità di errore.

In che modo vengono fatte le rilevazioni

Le progettazioni offerte in CAD e quelle in BIM, integrate con le informazioni ottenute dai modelli 3D degli impianti, consentono di presentare dei prodotti finali che consentono di verificare il reale stato di fatto – “As Is” – dei siti oggetto di monitoraggio oltre che verificare se l’autorizzato è conforme a quanto realmente presente in campo.

Il rilievo tramite laser scanner viene realizzato determinando:

  • le modalità operative on-site a seconda dei casi (sito Roof-Top/Raw-Land);
  • effettuando delle scansioni della SRB da più punti/settori angolari.

Grazie al modello in 3D, che fedelmente riproduce quanto presente on-site, è possibile ricavare le diverse misure geometriche degli elementi dell’impianto (dimensioni , orientamenti di antenne e parabole, tilt meccanici, base antenna, centri parabole, dimensioni delle paline, spessore delle sezioni di pali/tralicci, lunghezza cavi e ogni altra informazione misurabile relativa al sito oggetto del rilievo).

La tecnica di rilevazione utilizzata, infatti, consente

  • la riduzione dei tempi necessari per l’elaborazione delle informazioni;
  • una maggiore precisione ed accuratezza nelle misure dei dati acquisiti;
  • la possibilità di operare in ambienti particolarmente complessi;
  • l’impiego di un solo operatore e la possibilità di riutilizzare il modello 3D estratto per tutte le analisi e le interrogazioni necessarie (anche in tempi successivi).

Il tutto si traduce in una riduzione dei costi da parte del cliente e in un valore aggiunto fornito da LUBEA su questa specifica tipologia di servizio.

Oltre a quanto appena riportato, su richiesta, Lubea produce anche relazioni, che godono del supporto di un ampio reportage fotografico, delle non conformità rilevate nei siti oggetto di misura proponendo delle soluzioni di intervento ai fini di avviare le necessarie sanatorie degli impianti. Inoltre, i rilievi strutturali on-site effettuati da parte degli strutturisti integrano poi ulteriormente il “pacchetto” delle attività che abitualmente eroghiamo in sede di sopralluogo.

Mia-Platform e Cool Vendor 2021: Italia sul podio a livello mondiale

La tech company milanese Mia-Platform ha ottenuto la nomina come Cool Vendor 2021 nel report “Cool Vendors for Software Engineering Technologie”.

Cnh acquista Raven: verso l’agricoltura di precisione

L’azienda Cnh acquista Raven e punta all’agricoltura di precisione. Grazie al primato statunitense da parte di Raven Industries nelle tecnologie agricole di precisione autonoma, Cnh Industrial ricerca un aumento potenziale dell’attività.

Epson EMEAR: Pizzocri il nuovo Vice President Professional Displays

Per i suoi 20 anni come leader nel panorama mondiale, EPSON EMEAR festeggia con un nuovo Vice President Professional Displays.

Medtronic Italia, un’eccellenza nella formazione

Medtronic è un’azienda leader nelle tecnologie mediche, nei servizi e nelle soluzioni che costituiscono un riferimento consolidato per innovazione e qualità in circa 70 aree terapeutiche. Siamo oggi gli unici sul mercato in grado di offrire percorsi integrati per le più importanti patologie croniche. Medtronic Italia rappresenta oggi il secondo paese in Europa per fatturato e per numero di dipendenti (oltre 2.000 in 8 sedi italiane). Medtronic ha da sempre come obiettivo quello di rafforzare l’ecosistema healthcare nel nostro Paese investendo in modo integrato su competenze e formazione in Italia, puntando alla creazione di una forte comunità di talenti specializzati e con una approfondita conoscenza e competenza del settore per affrontare i problemi di salute e trasformarli in opportunità. In ciò siamo guidati dalla nostra Missione che ci ispira da oltre 60 anni: “Contribuire al benessere umano applicando l’ingegneria biomedica alla ricerca, alla progettazione, alla realizzazione e alla distribuzione di strumenti o dispositivi in grado di alleviare il dolore, ridare la salute e prolungare la vita”.

Con questo obiettivo nasce il progetto Open Innovation Lab di Medtronic: sostenere e connettere hub biomedicali di riconosciuta eccellenza e reputazione al fi ne di creare un “Laboratorio Aperto e Diffuso” in cui conoscenza, talento e ingegno possano fare sistema, generando valore esponenziale per la Comunità attraverso il coinvolgimento e la collaborazione di Università, Istituzioni e centri di ricerca. Il programma prevede la connessione di quattro hub interconnessi impegnati su temi complementari: Milano si focalizzerà sulla digital health, il distretto biomedicale di Mirandola in Emilia Romagna sui temi trasformativi della manifattura, il Salento in Puglia sul sensoring e il monitoring, ed infi ne Napoli avrà come focus la connective care. L’Open Innovation Lab ruota intorno al programma Master MAKE (Medtronic Master Advanced Knowledge Experience), nato per sviluppare e formare i leader di domani perché possano guidare l’evoluzione del Sistema Sanitario in Italia.

Il Master Make è stato avviato a Milano 3 anni fa nell’XValue Lab (un luogo innovativo progettato per favorire la co-generazione di idee) come programma di sviluppo interno di talenti e da novembre 2021 è stato lanciato anche a Napoli in concomitanza con la presentazione di HI – Healthtech Innovation Hub. MAKE Napoli, creato in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, è un percorso formativo di eccellenza dedicato a 30/35 laureandi e/o neolaureati in Medicina, Biologie, Farmacia, Ingegneria, Economia e Psicologia, che risiedono nel Sud Italia. Saranno impegnati per 10 mesi nel weekend e con training online e saranno affi ancati da tutor e mentor dedicati per acquisire, sviluppare e consolidare competenze innovative nelle principali discipline di interesse per gli attori del mondo della Salute.

Un altro hub importante è quello del distretto biomedicale di Mirandola, leader in Europa e fra i primi al mondo nella produzione di materiali plastici monouso per impiego in campo medico e di apparecchiature ad alta tecnologia, dove Medtronic ha 2 siti produttivi, BellCo e Mallinckrodt Dar, con circa 1000 persone. Qui da tempo abbiamo aderito alla call to action della Fondazione MaverX di cui siamo Advisor, per il rilancio di un distretto con fortissime potenzialità di crescita. Mirandola da gennaio ospiterà il Master Make che sarà dedicato ai manager delle aziende del tecnopolo e durerà 5 mesi. Un’altra iniziativa è quella dell’Hackathon Tour, HACK FOR MED, partita a ottobre 2021 in occasione della presentazione dell’Hub del Salento, che proseguirà con Napoli, Mirandola e Milano.

Si tratta di una vera e propria maratona progettuale dove giovani neolaureati e start up hanno la possibilità di presentare le loro idee e i loro progetti innovativi nel settore biomedico ed accedere ad un advisory program attraverso cui consolidare e garantire vere e proprie opportunità di business. https://www.hackformed.com/ Queste sono solo alcune delle iniziative che Medtronic sta sviluppando. Internamente abbiamo un ricchissimo piano formativo e di sviluppo che, insieme alle altre componenti dell’Employee Journey (come i programmi di Welfare, Well Being, Recognition, Engagement, Diversity & Inclusion, e tanti altri ancora), rendono la Employee Experience unica e distintiva e fanno di Medtronic un Employer of Choice.

Per una casa energeticamente indipendente, c’è la soluzione garantita al 110%

I l successo del Superbonus 110%, misura fortemente voluta dal Governo e tra le più attese in assoluto dai consumatori, ha fi nora tenuto fede alle aspettative. Infatti, per contrastare problematiche stringenti come la scarsa effi cienza energetica degli edifi ci e l’emissione di CO2, il Governo ha lanciato negli ultimi mesi alcune iniziative di grande impatto che prevedono importanti detrazioni fi scali per il miglioramento del parco immobiliare italiano. La possibilità di effettuare operazioni di effi cientamento energetico nella propria abitazione generando crediti fi – scali, che possono poi essere ceduti o monetizzati con pochissime limitazioni, oggi ha dato vita a un mercato estremamente vitale. A suscitare particolare interesse, insieme alla creazione di energia pulita e a costo zero, sono anche gli altri bonus casa che si sommano al Superbonus, rendendo il credito sempre più liquido e al pari di una vera e propria moneta virtuale. In questo scenario, l’impennata di richieste da parte dei proprietari di villette e condomini ha spinto le aziende italiane del settore ad ampliare ulteriormente la propria offerta, creando per i clienti pacchetti su misura e comprensivi di tecnologie innovative.

Il Superbonus, oltre a essere una manovra economica di portata storica, è anche e soprattutto un grandioso vettore di innovazione: fotovoltaico, riscaldamento ibrido e integrazione Smart sono i tratti distintivi di IMC Holding. La value proposition dell’azienda asseconda quanto decretato dal PNIEC ed emanato dal MiSE: l’obiettivo di innalzare le sfi de in materia di sostenibilità energetica, con risultati da conseguire per il 2030 che mirano a soddisfare il 30% dei consumi fi nali lordi con fonti rinnovabili. La cifra che dovrà raggiungere il 55% per quanto riguarda l’impiego di energia elettrica. E la fonte rinnovabile più affi dabile in assoluto si riconferma essere il fotovoltaico. A rendere i pannelli solari particolarmente adatti al risparmio e alle esigenze ambientali è l’applicabilità nel segmento domestico e la formula del 110% ha conquistato già milioni di italiani, le cui richieste di intervento sugli edifi ci si moltiplicano in maniera esponenziale ogni giorno. Leader in Italia per il Fotovoltaico Residenziale con il suo marchio di punta Fotovoltaico Semplice, l’azienda romana ha messo a punto l’offerta completa per creare energia pulita a costo zero e benefi ciare delle detrazioni fi scali.

La peculiarità dell’offerta, oltre al pluripremiato Kit Fotovoltaico Semplice, già promosso dall’attrice Claudia Pandolfi , riguarda la parte relativa al Riscaldamento, requisito indispensabile per accedere al 110%. Rientra, infatti, di diritto nel Superbonus l’installazione di pompe di calore e sistemi ibridi, in abbinamento a un impianto fotovoltaico (con batteria di accumulo per sfruttare l’energia del sole anche nelle ore notturne), per cui il proprietario di casa sfrutta l’energia autoprodotta dal fotovoltaico per l’utenza Luce e per riscaldare casa, tagliando quindi anche la propria bolletta del Gas. Fotovoltaico Semplice ha realizzato il Kit completo per rendere energeticamente indipendenti ville e villette italiane al 110%, abbinando quindi all’avanzatissima tecnologia dei Moduli Quantico, le performanti soluzioni di Riscaldamento Costo Zero per ottenere il massimo risultato in fatto di effi – cientamento energetico (per costi e consumi) e sostenibilità ambientale, con una casa totalmente green energeticamente indipendente.

Il Superbonus infatti spinge forte in versione totalmente “green”: con impianto fotovoltaico residenziale e sistema di riscaldamento ibrido, già migliaia di proprietari di ville o villette in tutta Italia producono autonomamente energia pulita e hanno un concreto risparmio in bolletta garantito al 110%. Infatti, l’effi cientamento energetico è la soluzione garantita al 110% per i proprietari di casa che vogliono tagliare defi nitivamente i loro consumi in fatture energetiche e convertire la loro abitazione al green. Bisogna ovviamente prestare massima

attenzione alla serietà dell’azienda scelta e alla Garanzia sui prodotti o servizi offerti, che siano sicuri, performanti e duraturi nel tempo. Infatti, oltre ad aver attirato moltissimi proprietari di case, però, l’incentivo al 110% ha fatto sorgere un’offerta spesso poco qualifi cata e popolata da un gran numero di presunte aziende specializzate in riqualifi cazione che promettono guadagni fuorvianti. E tra le critiche più comuni alle misure c’è la confusione legata ai requisiti necessari per accedervi e gli adempimenti richiesti, che hanno generato più di un dubbio applicativo scoraggiando molti dall’usufruirne.

Come riconoscere allora un’azienda seria nella moltitudine di offerte che si moltiplicano giorno dopo giorno? Il primo suggerimento è certamente quello di affi darsi a un’azienda che offra una soluzione completa per rispondere ai requisiti richiesti dalla normativa, e che allo stesso tempo garantisca tutto lo svolgimento della documentazione necessaria. In caso contrario, il rischio è quello di trovarsi soli di fronte alle pratiche burocratiche sbagliando qualcosa nelle procedure e precludersi così questa opportunità straordinaria. In particolar modo è importante che l’azienda cui ci si rivolge abbia in essere rapporti adeguati con gli istituti di credito, dettaglio non da poco, visto che dovranno prendersi carico della gestione e cessione del credito legato all’installazione. In secondo luogo, la reputazione dell’azienda stessa, poiché per accedere all’Ecobonus 110% sono essenziali la serietà della realtà scelta e la garanzia sui prodotti o servizi offerti.

A tal proposito, certifi cato da Il Salvagente, IMQ, Le Fonti Awards e dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza, Fotovoltaico Semplice colleziona tutte le caratteristiche che le aziende dovrebbero avere per essere ritenute affi dabili: performance certifi cate, sicurezza e qualità durature nel tempo. L’ultimo aspetto fondamentale per distinguere un’azienda professionale riguarda proprio l’offerta: un pacchetto completo di soluzioni per l’effi cientamento energetico dell’abitazione con sistema di riscaldamento, impianto fotovoltaico e batteria di accumulo energetico per rendere la casa completamente a impatto zero. Altro fattore molto importante da considerare è la copertura assicurativa sull’impianto installato. Nel pacchetto Fotovoltaico Semplice Bundle dedicato al Superbonus, oltre ad un sistema strutturato per seguire il cliente in tutte le fasi, dalla consulenza iniziale fi no all’installazione e alle varie modalità di cessione del credito, sono incluse assicurazioni integrali che garantiscono al cliente le massime funzionalità degli impianti fotovoltaici e termici per la propria abitazione. In questo modo, l’azienda romana IMC Holding ha già realizzato il sogno di vivere in una casa energeticamente indipendente e a costo zero per migliaia di famiglie in tutta Italia. È possibile richiedere una consulenza gratuita per valutare un Kit Fotovoltaico Semplice, chiamando al Numero Verde 800 587362.

Supply chain d’eccellenza

eLogy, la prima piattaforma in cloud di intelligent logistic & fulfillment
conquista Le Fonti Awards 2020

Per essere la prima piattaforma in cloud di intelligent logistic & fulfi llment. Per aver creato un ecosistema di servizi esclusivi per e-commerce, puntando su innovazione tecnologica e necessità di mercato, accompagnando le società a evolvere il proprio modello di business e a diventare brand di successo». Con questa motivazione lo scorso 30 ottobre, eLogy (elogy.io) è stata insignita dei Le Fonti Awards 2020 come Eccellenza dell’Anno Innovazione & Leadership Logistica per eCommerce. World Excellence ha intervistato i soci di eLogy, Marco Lanzoni e Giorgio Fioravanti a proposito di questo successo e dei progetti che stanno mettendo in campo per i prossimi mesi. Come commentate questa vittoria? Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento considerato che eLogy è una realtà nata appena un anno fa.

Questo premio conferma ulteriormente che l’idea di innovare attraverso l’adozione delle tecnologie più recenti i processi di logistica e più in generale le fasi di supply chain delle aziende che vendono online, o che si vogliono aff acciare a questo mondo in fortissima crescita, nasce da una reale esigenza del mercato. Molti operatori del settore operano ancora con processi e tecnologie non adeguate ad un settore che si aspetta semplicità nelle attività operative, un completo controllo dei processi in tempo reale e una customer experience totalmente digitale anche quando si parla di movimentazione di magazzino o di gestione degli ordini e delle spedizioni. E’ ormai evidente che l’ambito del Supply Chain Management è cambiato negli anni: nel passato infatti, si guardava più al funzionamento interno dell’azienda che agiva sul mercato come una entità a se, senza collegamenti sostanziali con le altre aziende. Oggi invece, con la diff usione capillare di internet, si deve agire in interconnessione con tutte le aziende che entrano nel processo di distribuzione e di logistica per arrivare a consegnare un prodotto al cliente fi nale. La vostra è la prima piattaforma in cloud di intelligent logistic & fulfi llment.

Cosa signifi ca? eLogy è una piattaforma di servizi ideale per e-Commerce, Affi liate marketer e Dropshipper che vogliono evolvere il modello di business creando Brand di successo e scalabili nel tempo. La nostra piattaforma permette di gestire on line in modo veloce i vari servizi di logistica come stoccaggio merci, raccolta ordini, imballaggio, etichettatura, contrassegno, spedizione e tracciamento dei pacchi. Inoltre, dispone di innovative fun zioni di CRM e algoritmi basati su modelli di intelligenza artifi ciale che permettono di migliorare il ROI delle campagne di marketing on line. In pochi click colleghi il tuo Store con le nostre API. All’interno di eLogy trovi tutti gli strumenti che ti aiutano a convertire i leads e gestire gli ordini. Puoi verifi care la disponibilità dei prodotti in tempo reale, alert intelligenti e gestione riordini danno un controllo totale del magazzino. Un algoritmo sceglie il miglior servizio di spedizione in base allo specifi co singolo ordine. Inoltre, un workfl ow di customer service studiato per massimizzare il valore dei leads sia nella fase di conferma ordine che nelle fasi di up-sell e cross-sell.

Infi ne, hai tutti gli indicatori a portata di mano per analizzare le performance del tuo Store dal carrello alla porta di casa dei tuoi clienti grazie a dashboards intuitive in real time. Negli ultimi mesi molte realtà hanno dovuto ricorrere all’eCommerce per poter portare avanti il proprio business. Sono aumentate le richieste per voi? Il numero dei clienti che utilizzano i servizi di eLogy è in continua crescita tanto che abbiamo appena acquistato un nuovo magazzino per avere più spazio per lo stoccaggio delle merci, inoltre abbiamo aperto una succursale a Barcellona per essere presenti anche sul mercato spagnolo. La novità della nostra soluzione parte dalla consapevolezza che il Supply Chain Management è uno dei driver fondamentali su cui possono puntare le aziende per aumentare la loro competitività e la soddisfazione del cliente: oggi il Supply Chain Management è parte integrante del successo di un’azienda che vuole essere presente sul mercato delle vendite online. Infatti, la gestione effi ciente della catena di approvvigionamento consente alle aziende di ridurre il time to market, diminuire i prezzi dei prodotti e assicurare una diff erenziazione rispetto ai competitor. Tutto questo è possibile anche grazie alla diff usione dell’utilizzo del cloud e delle nuove tecniche di programmazione a microservizi i quali migliorano l’esperienza d’uso dei servizi al cliente, aumentano la velocità di comunicazione, riducono i costi di processo e assicurano una maggiore fl essibilità aziendale. Qual è il ruolo dell’innovazione tecnologica per una società come la vostra?

Sicuramente è un elemento centrale, la nostra piattaforma è stata progettata per il cloud e realizzata totalmente a microservizi, la struttura modulare permette ampia scalabilità e velocità di adattamento ai processi di business dei nostri clienti. Tutti i processi realizzati sono stati pensati per lavorare in real rime con le piattaforme di vendita dei nostri clienti e con i servizi esterni quali call center, CRM, centri di logistica e corrieri nazionali e internazionali. Abbiamo un ampio catalogo di API, queste sono componenti essenziali per la digital transformation delle aziende in quanto permettono ai prodotti o servizi di dialogare facilmente e senza interruzioni tra di loro. L’elemento che caratterizza maggiormente la nostra piattaforma è la struttura applicativa costituita da un numero di servizi indipendenti, ciascuno incentrato su un particolare aspetto del business che comunicano tra loro per realizzare processi più complessi ma sempre con una elevata semplicità ed immediatezza d’uso. Infatti, nel progetto hanno partecipato attivamente sin dall’inizio esperti di UX proprio per garantire una user experience allineata alle best practice presenti nell’attuale panorama digitale.

Altro elemento d’innovazione è sicuramente l’utilizzo di algoritmi basati su modelli di intelligenza artifi ciale. L’avvento dell’intelligenza artifi ciale favorisce la transizione da una logistica basata sulla reazione, in cui le fasi operative tendono ad adattarsi ai cambiamenti della domanda, a una logistica proattiva e “anticipatoria”, in cui gli imprenditori, sfruttando la grande mole di dati a loro disposizione, prendono decisioni strategiche fi nalizzate ad anticipare i futuri comportamenti del mercato. Quali sono gli obiettivi che vi ponete nei prossimi mesi? Il nostro piano di sviluppo si basa sulla progressiva internazionalizzazione dei nostri servizi attraverso partnership con strutture logistiche presenti sia nei paesi europei sia in America Latina. Questo ci permetterà di essere presenti su più Mercati con un unico modello di fruizione dei nostri servizi indipendentemente dal Paese in cui vengono stoccati, venduti e consegnati i prodotti.

Infatti, la piattaforma software è stata progettata per essere multi magazzino e multi country. Inoltre, stiamo sviluppando una versione della piattaforma che permetterà a chi intende continuare a gestire in tutto o in parte i processi di logistica e spedizione presso i propri magazzini di sfruttare tutte le potenzialità della nostra tecnologia nonché gli accordi quadro che abbiamo con i principali corrieri italiani ed internazionali. Infi ne, intensifi cheremo gli investimenti in marketing con l’obiettivo di allargare la nostra customer base e acquisire nuovi target di clientela che, anche a causa del Covid 19, stanno ripensando al loro modello di business e possono trovare in eLogy un partner che li aiuti ad eff ettuare una veloce transizione dal mondo off line al mondo delle vendite online.

Copyr si aggiudica il premio Eccellenza dell’anno innovazione & leadership igiene e sicurezza ambientale

Grande soddisfazione da parte di Copyr per il premio «Eccellenza dell’anno Innovazione & Leadership Igiene e Sicurezza Ambientale» conseguito ai Le Fonti Awards. Un riconoscimento che afferma l’impegno continuo di Copyr nel realizzare prodotti che abbiano nel Dna la sicurezza per l’ambiente e per l’uomo. La motivazione completa del premio dice che l’Azienda si è distinta, «Per la competenza dimostrata nel fornire prodotti di qualità, garantendo allo stesso tempo un continuo processo di ricerca e sviluppo, volto a creare formulazioni di derivazione naturale sicure per gli utilizzatori e rispettose dell’ambiente. Per la capacità dimostrata nel declinare la propria expertise nelle diverse aree di business». Giunti alla decima edizione i Le Fonti Awards hanno visto la partecipazione virtuale dei fi nalisti, tra cui Copyr, orgogliosa di ricevere un premio prestigioso assegnato dall’unica tv in live streaming con un palinsesto all news su tematiche economiche. Copyr, azienda articolata e dalla proiezione cosmopolita, forma con Zelnova Zeltia un importante gruppo internazionale che si colloca tra i principali protagonisti europei nella produzione di prodotti per l’igiene ambientale. Il gruppo, presente in oltre 20 paesi e in molteplici canali e mercati, è da sempre impegnato per rispondere a esigenze sempre più crescenti e complesse provenienti dal mondo professionale e consumer.

Grazie a una lucida visione del futuro e a una sensibilità ecologica in anticipo sui tempi, Copyr ha scelto di produrre, sin dagli anni ’60, soluzioni sostenibili. Una scelta che l’ha subito identifi cata come pioniera del rispetto ecologico ambientale e della salvaguardia del pianeta, con soluzioni distintive ed effi caci per i mercati Home&Garden, Igiene Ambientale e Largo Consumo. Non è un caso che Copyr sia l’acronimo di Compagnia del Piretro, il principio attivo naturale ricavato dai fi ori di una pianta, utilizzato per la sua bassa tossicità verso l’uomo e gli animali. Ricerca e sviluppo Per questo l’Azienda pone da sempre un’attenzione inesauribile ai due aspetti che la identifi cano: ricerca e sviluppo. Uno sforzo quotidiano meticoloso, che sintetizza soluzioni adatte alla difesa dagli infestanti, degli ambienti e delle piante.

Grazie alla ricerca sul Piretro sono continuamente messe a punto formulazioni innovative con un profi lo di sicurezza elevato e rispettose dell’ambiente. Una gamma ineguagliabile che consente a Copyr di offrire al mercato risposte in linea con ogni esigenza: dalla salvaguardia degli utilizzatori, alle tecnologie migliori, sino alle più idonee modalità d’impiego. Esperienza e competenza Copyr vanta 60 anni di esperienza. Durante questo periodo il know-how legato alle proprietà inesauribili del Piretro si è ampliato grazie a studi e sperimentazioni incessanti. Un impegno che è diventato straordinaria competenza e valore aggiunto incomparabile, elevandosi a vera e propria cultura industriale e tratto distintivo del marchio. Aspetti che oggi defi niscono Copyr come l’indiscusso “specialista del Piretro”. Sostenibilità Coscienza ecologica e attenzione alla sostenibilità dei prodotti sono da sempre qualità portanti del modus operandi di Copyr, che scelse da subito il Piretro come principio naturale dei suoi prodotti. Alcuni prodotti professionali hanno ottenuto il requisito di “prodotti idonei alla produzione biologica”, mentre iniziative virtuose volte alla riduzione dell’impiego della plastica e della produzione dei rifi uti sono in avanzata fase di realizzazione.

Copyr desidera condividere questo premio con tutti i collaboratori che lavorano in azienda, con chi non ha smesso di proporre nuove idee con entusiasmo. Grazie al fantastico lavoro di squadra tra Copyr e Zelnova Zeltia, grazie a tutti i clienti e partner per la fi ducia in noi riposta. Questo premio è davvero per tutti noi e vo

Dare un senso ai prezzi delle azioni alle stelle

Molti si chiedono perché i mercati azionari mondiali non siano crollati di fronte
alla pandemia e alla recessione economica che ha provocato.
Ma con i tassi di interesse bassi le azioni continueranno a essere interessanti

Molti sono rimasti sorpresi dal fatto che le borse non siano crollate a seguito della pandemia del Covid-19, in particolar modo negli Stati Uniti che hanno recentemente registrato un numero record di nuovi casi positivi. In realtà non è poi così sorprendente. Esiste una misura nota come Excess Cape Yield (Ecy) che riesce a porre lo scenario di lungo termine delle borse a livello mondiale in una prospettiva migliore. È indiscutibile che i beni del mercato siano sostanzialmente guidati dalla psicologia e dalla tipologia di narrazione. Come ha scritto il premio Nobel Daniel Kahneman, «la familiarità genera gradimento», e nel corso del primo trimestre 2020, dopo il primo shock legato al Covid-19, sono emerse diverse narrative familiari nel mercato azionario mondiale. C’è, ad esempio, una narrativa relativa a una ripresa a V e una narrativa legata alla paura di perdere eventuali opportunità ed entrambe potrebbero aiutare a guidare i mercati verso un nuovo culmine.

C’è anche la narrativa legata al lavoro da remoto che ha creato un particolare vantaggio per le azioni tecnologiche e quelle legate alla comunicazione. Ma queste narrative sono davvero l’unica ragione per la quale nessuno ha considerato la possibilità di ritirare i soldi dalle azioni e di investirli in alternative più sicure, come le obbligazioni, o persino di metterli sotto il materasso a casa? Il rapporto tra prezzo e rendimento ciclicamente adeguato (Cape ratio), che rappresenta il rapporto della quotazione azionaria (adeguata all’inflazione) rispetto alla media decennale sull’utile reale per azione, sembra prospettare dei rendimenti reali del mercato azionario sul lungo termine nelle cinque regioni più influenti del mondo. Quando il Cape ratio è elevato, i rendimenti di lungo termine tendono a essere bassi nel corso del decennio successivo, e viceversa. A partire dallo shock del Covid-19, i Cape ratio sono per lo più ritornati ai livelli precedenti la pandemia.

Ad esempio, il Cape ratio degli Stati Uniti a novembre 2020 era pari a 33 ed era quindi superiore ai livelli registrati all’inizio della pandemia, ma uguale al livello registrato nel gennaio 2018. Ci sono stati solo altri due periodi in cui il Cape ratio ha raggiunto un valore superiore a 30, ovvero alla fine degli anni venti e all’inizio del 2000.Anche il Cape ratio della Cina è superiore ai livelli registrati prima della pandemia. I mercati azionari in entrambe le regioni si sono riversati in modo spoporzionato verso la tecnologia, i servizi di comunicazione e i settori dei beni di consumo. Tutti questi settori hanno tratto vantaggio dalle principali narrative legate al Covid-19, cosa che può in parte spiegare l’aumento del loro Cape ratio in relazione alle altre regioni. Per quanto riguarda l’Europa e il Giappone, i Cape ratio sono ritornati per la maggior parte ai livelli precedenti il Covid, mentre solo il Regno Unito è ben al di sotto.

È noto tuttavia che queste regioni hanno un’esposizione minore ai settori della tecnologia, delle comunicazioni e dei beni di consumo. Gli osservatori del mercato hanno notato il ruolo potenziale che dei tassi di interesse bassi potrebbero avere nel far aumentare i Cape ratio. Nella teoria finanziaria tradizionale, i tassi di interesse sono una componente chiave dei modelli di quotazione. Quando scendono, il tasso di sconto utilizzato in questi modelli diminuisce e il prezzo degli asset azionari tende a subire un apprezzamento se tutti gli altri elementi rimangono costanti. Pertanto, un eventuale taglio dei tassi di interesse da parte delle banche centrali potrebbe essere utilizzato per giustificare dei prezzi azionari e dei Cape ratio più elevati. Alla luce di ciò, il livello dei tassi di interesse è quindi un elemento sempre più importante da considerare nelle quotazioni delle azioni. Per carpire questi effetti e poter paragonare gli investimenti nel mercato azionario con quelli nelle obbligazioni, abbiamo sviluppato l’Eyc che prende in considerazione sia la quotazione azionaria che i livelli dei tassi di interesse. Per calcolare l’Eyc bisogna infatti semplicemente invertire il Cape ratio per ottenere un rendimento e poi sottrarre il tasso di interesse reale decennale. Questa misura è simile al premio per il rischio azionario ed è un modo utile per considerare l’interazione tra le quotazioni di lungo termine e i tassi di interesse.

Un valore più elevato di questa misura indica che le azioni hanno maggiore attrattiva. L’Eyc negli Stati Uniti, ad esempio, è pari al 4% e deriva da un rendimento del Cape pari al 3% e dalla sottrazione di un tasso di interesse reale decennale pari a -1% (adeguato al tasso medio di inflazione dei dieci anni precedenti pari al 2%). Abbiamo analizzato gli scenari degli anni precedenti per le cinque regioni mondiali, arrivando a 40 anni fa in base alla disponibilità dei dati, e abbiamo trovato dei risultati impressionanti. L’Eyc è vicina al suo livello più alto mai registrato in tutte le regioni ed è al suo massimo livello sia nel Regno Unito che in Giappone. L’Eyc nel Regno Unito è quasi al 10%, mentre in Europa e in Giappone è circa al 6%. I nostri dati sulla Cina non risalgono a così tanti anni fa, anche se il suo Eyc è comunque piuttosto elevato, ovvero pari a circa il 5%. Ciò indica che, a livello mondiale, ora le azioni hanno una maggiore attrattiva rispetto alle obbligazioni.

Osservando i dati globali, l’unico altro periodo in cui l’Eyc era così elevato, è stato verso la fine degli anni Ottanta. Quel periodo fu caratterizzato da un capitale azionario depresso con basse quotazioni, tassi di interesse elevati e inflazione elevata. Al tempo i Cape ratio per le cinque regioni erano a livelli bassi rispetto a quelli di oggi intorno a quota 20 o 30. Le condizioni di allora sono quindi quasi l’opposto di quello che vediamo oggi, ovvero azioni costose e tassi di interesse eccezionalmente bassi. Non possiamo sapere come finirà la pandemia del Covid-19 che potrebbe anche finire presto. Ma un aspetto chiave dell’indicatore dell’Eyc è dato dalla capacità di confermare l’attrattività delle azioni, in particolar modo in vista di un possibile periodo protratto di tassi di interesse bassi. Questo contesto potrebbe inoltre giustificare la narrativa legata alla paura di perdere delle occasioni e potrebbe anche in parte spiegare la forte preferenza, a partire da marzo, da parte degli investitori per le azioni.

Nel tempo i rendimenti delle obbligazioni potrebbero aumentare e le quotazioni delle azioni potrebbero doversi adeguare rispetto a questi rendimenti. Ma a questo punto, nonostante i rischi e i Cape ratio elevati, le quotazioni del mercato azionario potrebbero non essere così assurde come alcuni pensano.

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