D&I e quotate: un punto per Engie Italia con Monica Iacono, nulla di fatto a Maranello

Donne nelle società quotate: un punto a favore di Engie Italia che vede la nomina di Monica Iacono; nomina al maschile a Maranello con Benedetto Vigna.

Se è vero che per alcuni il 1° settembre è il vero capodanno dell’anno, allora l’anno parrebbe iniziare nel migliore dei modi a casa Engie Italia. Stiamo parlando della nomina di Monica Iacono ad Amministratrice Delegata del player dell’energia e dei servizi. Laureata in Diritto Commerciale, entra nel Gruppo ENGIE nel 2001, dove assumerà ruoli eterogenei e di crescente responsabilità. Dal 2016 è membro del Comitato Direttivo di ENGIE Italia, dove continua a ricevere incarichi sempre più importanti e di prestigio quali Direttore BtC per l’Italia, Responsabile dell’IT & Digital e Sourcing Portfolio Management. La sua mission in Engie Italia è chiara: l’accelerazione nella transizione energetica: “Noi di Engie siamo un attore di riferimento globale nell’energia a basse emissioni di CO2 e ci impegniamo ogni giorno per raggiungere la carbon neutrality entro il 2045.

Meno bene per il capodanno di casa Ferrari. A seguito del pit-stop di Camilleri del 2020, a Maranello tornerà nuovamente un AD tutto al maschile: Benedetto Vigna. Laureato in Fisica subnucleare, vanta la progettazione di più di 200 brevetti legati alle microtecnologie. Nonostante l’assenza di ruoli passati nel settore automotive, Vigna vanta capacità imprenditoriali e un ruolo di leader comprovato dai suoi 26 anni di esperienza. A casa Ferrari avrà l’importante onere di apportare innovazioni tecnologie e strumenti all’avanguardia. Ad ogni modo, neppure oggi è il giorno in cui una donna assume il comando di un’azienda automobilistica. “Donne e motori, gioie e dolori”? Vedremo cosa ci riserverà il futuro.

Nuovi aggiornamenti rimandati al prossimo 8 ottobre, sperando di tingere di rosa qualche settore ancora troppo tabù

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